NUOVE REGOLE DAL 1 SETTEMBRE 2017 PER LE VISITE FISCALI IN CASO DI ASSENZA PER MALATTIA. NASCE IL "POLO UNICO" PUBBLICO-PRIVATO E LE COMPETENZE PASSANO IN VIA ESCLUSIVA ALL'INPS.

Agli Iscritti FIMMG
Provincia di Vicenza

Cari Colleghi, credo sia utile, per le possibili ed indirette implicazioni che ci riguardano, sapere che dal 1 settembre 2017 sarà in vigore il Polo Unico per la visita fiscale Inps. L'istituto previdenziale ha chiarito i dettagli con la comunicazione n. 3265/2017 che vi allego.

Lo ha ricordato L'INPS CON IL MESSAGGIO N. 3265 DEL 9 AGOSTO U.S., con il quale fornisce "istruzioni amministrative ed operative" per rendere più chiara la nuova organizzazione e i nuovi percorsi operativi.
Cerchiamo allora di capire perché cambiano le regole delle visite fiscali e quali siano le novità più significative.

Tutto nasce dal Decreto Legislativo 25.05. 2017, n. 75, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 130 del 7 giugno 2017 e attuativo della legge delega n. 125/2015 (c.d. "riforma" della PA targata Madia), il quale decreto reca integrazioni e modifiche del c.d. "testo unico del pubblico impiego" (D. Lgs. 30.03.2001, n. 165), la cui ultima stesura, comprensiva delle recenti modifiche recate dal D. Lgs. n. 118 del 20.07.2017

Ebbene, l'art. 18 del D.Lgs. 25.05.2017, n. 75 ha disposto la modifica della disciplina vigente in materia di accertamenti medico-legali in caso di assenze dal servizio per malattia, devolvendo tutte le competenze, precedentemente poste anche in capo alle ASL, in via esclusiva all'Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS) attraverso l'istituzione del "POLO UNICO PER LE VISITE FISCALI", da esso dipendente, che gestirà le visite mediche di controllo (in sigla: VMC)
sia dei lavoratori privati che di quelli pubblici, per questi ultimi anche utilizzando le risorse ad esso trasferite dalle Amministrazioni Pubbliche.

LA DECORRENZA DELLA NORMA, A MENTE DI QUANTO STABILITO DALL'ART. 22 DELLO STESSO D. LGS. 75, AVRÀ LUOGO DA OGGI 1 SETTEMBRE ed è per questo che INPS ha provveduto a fornire utili indicazioni e importanti istruzioni con il sopra richiamato messaggio n. 3265 del 9 agosto u.s., che proviamo di seguito a richiamare brevemente nei passaggi di maggior interesse.

I lavoratori pubblici soggetti alle visite fiscali con questo nuovo sistema sono quelli di tutte le Amministrazioni dello Stato, sia centrali (tra le quali naturalmente anche il personale civile dell'Amministrazione Difesa) che locali (Regioni, Comuni, etc.), ma anche altri (docenti; magistrati; etc.). Le nuove regole non si
applicano invece, per espressa previsione del DL 179/2012, al personale delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia ad ordinamento sia civile che militare, e ai Vigili del Fuoco, con la sola esclusione dei volontari dei Vigili del fuoco.

L'Ufficio interessato dovrà richiedere all'INPS l'effettuazione della visita fiscale solo via on line, ma per farlo dovrà essere già accreditato come datore di lavoro, e in quella sede dovrà precisare se, in caso di assenza dal domicilio conosciuto del dipendente sottoposto a visita, dovrà comunque procedere a chiamare il lavoratore a visita ambulatoriale.

In caso di assenza dal proprio domicilio, il lavoratore dovrà comunque preventivamente informare il proprio Ufficio, e non l'INPS. Gli esiti della visita fiscale, domiciliare o ambulatoriale, saranno rese disponibili sulla piattaforma INPS, che comunque non potrà effettuare le VMC in caso di infortuni sul lavoro o di malattie professionali.

Ultima questione, ma di grande interesse dei lavoratori. Ci riferiamo alle fasce di reperibilità, tuttora differenziate. Infatti, per i lavoratori del settore privato le fasce di reperibilità sono 10-12 e 17-19; per i lavoratori pubblici, invece, sono più ampie (9-13 e 15-18). Ebbene, sulla base di quanto previsto dal D.Lgs. 75/2017, un
emanando e apposito D.M. armonizzerà le fasce di reperibilità tra pubblico e privato, e definirà al contempo le modalità per lo svolgimento delle VMC.

In allegato il testo integrale del messaggio INPS n. 3265 del 9.08.2017.